Mete nei dintorni

A scopo esemplificativo, citiamo alcune delle mete più vicine – non oltre 30 o 40 minuti in auto, moto o scooter – che si prestano a brevi gite anche di meno di mezza giornata da concludere magari con una sosta in uno degli ottimi ristoranti che la zona può offrire. La raccomandazione è di dotarsi regolarmente di carta geografica o, meglio, di navigatore satellitare per scegliere il percorso più breve (la segnaletica non è tra le più semplici e a volta sembra trasmettere messaggi contraddittori).

Ogni centro abitato presenta attrattive sorprendenti: un palazzo monumentale, marchesale o baronale, una chiesa matrice di importante struttura, frantoi ipogei, palazzi nobiliari di elegante struttura, piazze dalle forme geometriche attraenti, piccoli musei. I percorsi, spesso fiancheggiati da grandi distese di ulivi, di aprono su panorami sorprendenti sull’uno e l’altro litorale (specie sulla costa Ionica). Un atteggiamento di curiosità aperto alla sorpresa e all’ignoto difficilmente porterà delusioni. Tra i siti più vicini, raggiungibili in non oltre 20-25 minuti, si può citare, a mo’ di esempio:



Gallipoli, la “perla dello Ionio”

Dal greco kalè pólis, “città bella”- racchiude, nella struttura insulare collegata alla città moderna da un ponte, il centro storico dove si affacciano i nobili palazzi, il possente castello Aragonese, recentemente restaurato, sede di interessanti mostre, la basilica concattedrale di Sant’Agata.

È circondata da bastioni percorribili sia in auto che a piedi dove si collocano diverse chiese da cui dipartono le complesse cerimonie della settimana santa. Importante mercato del pesce, si distingue per alcuni pregiati ristoranti. Se ne fa risalire la fondazione a coloni greci provenienti dalla Sicilia o a nuclei di abitanti messapici originari della vicina Alezio. Conquistata dai Romani nel 265 a.C., a seguito della battaglia di Canne (i salentini avevano parteggiato per Annibale), saccheggiata poi dai Vandali nel 450 venne successivamente riedificata dai Greci dell’Impero Romano d’Oriente che la dotarono di sontuose e maestose fortificazioni e se ne servirono come porto d’attracco della loro flotta. Occupata dai Normanni nel l’XI secolo, conobbe, successivamente, la dominazione degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi. Nel 1501 la città subì un nuovo assedio, quello da parte degli spagnoli, quindi dei Francesi nel 1528. Fece parte infine del Regno di Napoli, periodo in cui il re Ferdinando II di Borbone avviò la costruzione del porto.

Chiunque visiti Gallipoli oggi, può rendersi facilmente conto di quanto, in questa cittadina, passato e presente coesistano insieme. Gallipoli, vera testimone di eventi che hanno radicato al suo interno culture diverse, vera protagonista, grande spettatrice di occasioni che hanno confrontato Oriente e Occidente.

(da www.infogallipoli.it, https://it.wikipedia.org/wiki/Gallipoli_%28Italia%29)



Casarano e Casaranello

Casarano, che non manca di attrattive nel centro storico, ospita l’antichissima Chiesa di Casaranello o S. Maria della Croce, originaria del V secolo, ma ampliata e rimaneggiata nei secoli XIII, XIV e XVIII, che custodisce mosaici paleocristiani coevi che ricoprono la cupola e la volta del presbiterio. Lungo le pareti e sulla volta della navata centrale sono venuti alla luce affreschi con episodi del Nuovo Testamento (Il bacio di Giuda e l’Ultima cena) e Scene delle vite delle Ss. Caterina e Margherita, dipinti nel XIII secolo. Visite: lunedì-sabato 8-19, domenica 8-10 ingresso gratuito Di grande interesse, Nardò, Galàtone, e Galatina (ciascuna circa a una mezz’ora di distanza da Parabita) Altre interessanti località a portata di una breve gita, da esaurirsi andata e ritorno nell’arco di meno di mezza giornata, sono riportate sul sito del Touring Club Italiano: Alezio, Tuglie, Sannicola, Collepasso, Patù, Matino, Taviano, Ràcale.

http://www.touringclub.it/destinazione/229793/parabita

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